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Sicurezza informatica: il crimine approfitta di proteste ed epidemie

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Sicurezza informatica: massima attenzione non solo sui malware che girano in questi giorni con campagne malspam ma anche sulle fake news, che in questi giorni rischiano di avere un forte impatto con l’aumentare delle preoccupazioni legate al coronavirus.

Così, mentre Oms e Iss scendono in campo contro le notizie false che crescono in modo esponenziale sui social media, pregando di non dare credito alle fonti non ufficiali, i criminali informatici approfittano della situazione di paura globale ed entrano in azione. Il Coronavirus diventa così un’esca o meglio un’arma di facile portata.

Sicurezza informatica: un malware sfrutta la paura del contagio

E’ di pochi giorni fa il comunicato del Singapore Computer Emergency Response Team che avvisa che i criminali informatici stanno sfruttando la situazione del Wuhan Coronavirus per condurre attività informatiche dannose attraverso mezzi come e-mail o messaggi che inducono gli utenti ad aprire allegati dannosi offrendo ulteriori informazioni relative alla situazione sull’epidemia.

Si cerca così, a livello di sicurezza, di monitorare in modo costante le ultime minacce rilevate attraverso i messaggi di posta elettronica che usano il coronavirus come oggetto, cercando di convincere le vittime ad aprire il contenuto, mascherandosi dietro notifiche ufficiali dei centri di salute pubblica. La prima grande ondata di malware è stata rilevata da IBM X-Force Threat.

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Hong Kong: gli hacker colpiscono due università

Mentre Hong Kong è in subbuglio a causa delle proteste che si sono trasformate in un’opposizione all’ingerenza di Pechino nell’autonomia di Hong Kong, un cyber attacco, basato su malware, cerca di raccogliere e sottrarre dati.

Gli attacchi sarebbero incominciati durante le proteste di Hong Kong di marzo 2019, avrebero nel mirino altre tre università cinesi e sarebbero associati al gruppo Winnti, attivo dal 2011 e farebbe parte dei gruppi di hacker sostenuti dal governo cinese. I ricercatori di Kaspesky hanno scoperto dei collegamenti con la violazione del LiveUpdate di ASUS durante l’Operazione ShadowHammer.

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Un wallpaper malevolo con Kobe Brynat: cryptojacking

Mentre il mondo piange la perdita di Kobe Bryant, leggenda della NBA, i criminali informatici stanno anche qui e come previsto, approfittando della tragedia. Microsoft lo annuncia in un Tweet di oggi. Si tratta di un file HTML con lo sfondo che ritrae Kobe Bryant ma con uno script malevolo.