Ransomware-Italia-2020-andrea-biraghi

Ransomware 2020: Italia, uno dei paesi più colpiti

Ransomware 2020: l’Italia secondo le analisi e il report di TrendMicro è uno dei paesi più colpiti al mondo.

Ransomware 2020

Nell’ultimo mese, Luglio 2020, il numero degli attacchi informatici è aumentato rispetto al mese di giugno. Secondo TG Soft Cyber Security Specialist – TGSoft.it – c’è una crescita del numero dei cluster di malware rispetto al mese precedente. Secondo il Cyber Threat Report di Luglio, nella prima parte del mese è stata registrao un aumento dei malware attraverso campagne malspam, vari password stealer come AgentTesla, MassLogger e FormBook.

Ma la novità, tra le minacce informatiche, c’è il ritorno di Emotet, famoso per essere il più pericoloso framework criminale di cyber spionaggio.

Dal 21 luglio il malware Emotet ha iniziato a “spammare” anche in Italia. Fino al 24 luglio abbiamo una diversificazione di campagne malspam, dove diverse tipologie di malware si sono alternate in quelle settimane. Nell’ultima settimana di luglio vi è una predominanza di Emotet e AgentTesla.

Cyber Threat Report Luglio 2020 – TG Soft

Emotet, che nel tempo ha con un numero indefinito di varianti e con una serie non precisata di nomi differenti, è attualmente il malware più temuto in circolazione.

Secondo l’analisi di Security Affairs a metà agosto, il malware è stato impiegato nella nuova campagna di spam a tema COVID19: ora la botnet Emotet ha iniziato a utilizzare un nuovo modello “Red Dawn” che mostra il messaggio “Questo documento è protetto” e informa gli utenti che l’anteprima non è disponibile nel tentativo di indurlo a fare clic su “Abilita modifica” e “Abilita contenuto” per accedere al contenuto.

Leggi l’analisi su SecurityAffairs.co – Emotet Red Dawn template

Ransomware, Malware e Macro Malware: la situazione in Italia

In classifica nel report annuale di TrendMicro Italia, per quanto riguarda il 2019, l’Italia è seconda in Europa per attacchi ransomware subiti, mentre su scala mondiale è settimo per malware e quarto per macromalware. Le considerazioni poi della società di sicurezza informatica Forrester hanno prevsito una crescita, nel 2020, degli incidenti causati da attacchi ransomware “Gli aggressori sempre più esperti, indirizzeranno i loro attacchi a dispositivi di consumo (e ai consumatori) a scapito dei produttori di dispositivi“. I principali cambiamenti che stanno già avvenendo infatti si basano sull’evoluzione dell’intelligenza artificiale, gli attacchi all’integrità mediante deepfakes, e l’implementazione della tecnologia anti-sorveglianza.

Malware e ransomware continuano a rappresentare una minaccia per le aziende e i recenti attacchi contro imprese di rilevazna nazionale non fanno latro che evidenziare la crescita delle pratiche del cyber crime.

Rapporto Clusit 2020

andrea biraghi, attacchi ransomware, cybersecurity italia, ransomware 2020, ransomware italia, sicurezza informatica