Blog sulla sicurezza informatica e l’informazione dei sistemi

Andrea Biraghi, Cyber Security manager e direttore della divisione Security and information Systems, lavora da anni per il mantenimento della sicurezza dei sistemi informativi. In una società sempre più digitalizzata ed interconnessa è divenuto ormai indispensabile prendere atto delle minacce esistenti nella rete Internet: solo un costante impegno ed aggiornamento rendono possibile affrontare e combattere i Cyber criminali e riprendersi in fretta dalla loro violazioni. La posta in gioco è alta e la sicurezza dei servizi web è fortemente legata al nostro sviluppo economico: basti pensare al rapido aumento delle connessioni, degli utenti, l’aumento del valore di numerose transazioni effettuate attraverso le reti, la crescita delle imprese legate al commercio elettronico.

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Internet of things: la tecnologia estende internet ad oggetti e spazio

Internet of Things (IoT): tecnologia e innovazione hanno esteso internet ad oggetti e luoghi reali. Ora le cose che si trovano intorno a noi possono interagire con il mondo circostante, reperendo e trasferendo informazioni tra rete internet e mondo reale.

Per funzionare però è indispensabile che la gran mole di dati, da processare raccogliere e analizzare, sia disponibile in tempo reale: in questo caso la tecnologia 5G – quinta generazione degli standard per le connessioni mobile – è in grado di supportare connessioni ad altissima velocità in tempi piuttosto bassi, permettendo la connessione di un numero molto più elevato di dispositivi.

Ecco perchè la Cina, nel 2021, avrà un’intensa attività di lancio di satelliti per la rete spaziale a supporto dello IoT – 80 satelliti nello spazio per completare la rete, in tre fasi, intorno al 2023. L’IoT spaziale avrà un’ampia copertura e consentirà una facile connessione in tutte le condizioni atmosferiche e in molteplici campi. 

Internet of Things

Non solo, l’Internet delle cose sta cambiando la scienza e la medicina, nella quale la tecnologia si sta dimostrando un driver importante. Una mole enorme di dati – big data – vengono trasformati dall’intelligenza artificiale in informazioni utili – per diagnosticare e prevenire – in molti settori tra cui quello medico.E nel settore medico i dispostivi IoT possono fare meglio degli umani, estendendosi anche alla sala operatoria ed utilizzati per interventi chirurgici.

Per funzionare però è indispensabile che la gran mole di dati, da processare raccogliere e analizzare, sia disponibile in tempo reale: in questo caso la tecnologia 5G – quinta generazione degli standard per le connessioni mobile – è in grado di supportare connessioni ad altissima velocità in tempi piuttosto bassi, permettendo la connessione di un numero molto più elevato di dispositivi.

Così le previsioni anticipano che che gli investimenti in questa tecnologia cresceranno del 13,6% all’anno fino al 2022. E grazie a nuovi sensori, maggiore potenza di calcolo e connettività mobile affidabile, negli anni a venire ci sarà evidente un’ulteriore crescita.

Internet of Things e sicurezza informatica

Che i sistemi IoT siano esposti a rischi collegati alla sicurezza ben lo sappiamo come siamo consapevoli che sia quindi indispensabile proteggerli e quanto siano importanti soluzioni di cybersecurity per risolvere le loro vulnerabilità.

La CyberSecurity e le sfide ad essa correlate si stanno evolvendo rapidamente, motivo per cui la Commissione europea ha adottato una serie di misure tra cui l’istituzione di un quadro legislativo globale: l’Internet Of Things pone nuove questioni in materia di sicurezza e minacce informatiche

Andrea Biraghi – Infrastrutture critiche e cybersecurity: le sfide alla sicurezza

Il Threat Intelligence Report di NetScout afferma che molti dispositivi IoT possiedono vulnerabilità note che li rednono facili da compromettere se connessi ad Internet. A ciò si aggiunge che molti non dispongono di un meccanismo di aggiornamento software e quindi ad un certo pnto della loro vita destinati a essere vulnerabili. In: IOT E SICUREZZA INFORMATICA: PERCHÈ CONTA

Iot: un caso di reverse engineering

Tutto può essere hackerato: e Martin Hron, un ricercatore della società di sicurezza Avast, ne ha data la dimostrazione. Un dispositivo Iot può essere vulnerabile ad un attacco e in questo caso è una macchina intelligente per il caffè.

L’esperimento di Hron ha trasformato la “caffettiera” in una macchina ransomware, dimostrando che alcuni dispositivi possono anche essere riprogrammati per andare in tilt e richiedere un riscatto da utenti ignari. Nel suo blog il ricercatore parla del suo interessante esperimento The Fresh Smell of ransomed coffee: trasformare un oggetto di tutti i giorni – modificando il firmware della macchina- in una macchina pericolosa per chiedere il riscatto.

Potrebbe farlo anche qualcun altro? Come ci si potrebbe aspettare, la risposta è: sì.